Valle Del SaccoToday

Il Magicland pronto per la nuova stagione ma scompare la parola Valmontone, una sconfitta della classe politica locale

Oramai nei comunicati aziendali si parla solo del parco divertimenti della Capitale. Dopo anni di “battaglie” dei primi cittadini Angelo Miele ed Egidio Calvano la città sulla quale ha sede viene tolta dai comunicati aziendali per una grande perdita di immagine

Quella che sta per iniziare sarà una stagione particolare per il parco divertimenti Magicland, dopo oltre 10 anni dalla nascita tante le cose che sono cambiate ad iniziare dalla nuova proprietà e dal nome dal quale è scomparsa la parola Rainbow ed è rimasto Magicland come vi avevamo accennato nei giorni scorsi. Detto in italiano è rimasta la terra magica ma senza più l’arcobaleno ma soprattutto la cosa che agli abitanti della zona fa più male è che dalle comunicazioni ufficiali o meglio aziendali è scomparsa del tutto la parola Valmontone a rappresentare la fine di un sogno.

La scomparsa del nome Valmontone

Oramai si parla solo ed esclusivamente del parco divertimenti di Roma in considerazione della vicinanza alla Capitale d’Italia e sulla direttrice Roma-Napoli dell’autostrada del sole. Ma la scomparsa del nome Valmontone nel logo sul quale tanto si sono battuti prima Angelo Miele (ex sindaco ed ideatore del Parco Divertimenti e dell’Outlet) ed Egidio Calvano è una sconfitta evidente della classe politica locale. Essere nel logo di uno dei parchi più importanti d’Italia con numeri che crescono anno dopo anno e magari anche nelle future pubblicità televisive su network nazionali significava per la città un ritorno di immagini gigantesco ma purtroppo l’attuale amministrazione Latini, sin dai primi anni dell’insediamento in cui i rappresentanti istituzionali erano del tutto assenti alle conferenze stampa di presentazione delle nuove stagioni, ha sempre dimostrato di non tenere particolarmente a questo ritorno di immagine, forse per mancanza di lungimiranza politica e le conseguenze di questo modo di fare si vedrà tra qualche anno.

La nuova stazione pronta ad iniziare

“MagicLand, la Capitale del Divertimento, - si legge in un comunicato aziendale - è pronta ad aprire i battenti per la stagione 2020 e si sta preparando con un nuovo look.  Il restyling del più grande Parco Divertimenti del centro-sud parte dall’importante operazione di rebranding: dal primo gennaio, infatti, il Parco Divertimenti si chiama MagicLand e un nuovo logo, nel quale la mascotte ufficiale Gattobaleno è protagonista indiscussa, campeggia su tutta la struttura.

Ad accompagnare il nuovo nome del parco anche un payoff esaustivo: “La Capitale del Divertimento” a indicare una vera e propria città completamente dedicata all’ entertainment. Il payoff, inoltre, sottolinea la vicinanza con Roma, Capitale d’Italia, e la molteplicità di attrazioni e attività che ne fanno un punto di riferimento nazionale.

Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di riposizionamento, iniziata lo scorso anno, del parco più bello ed attrattivo del centro-sud, con un’attenzione veramente dedicata alle esigenze e ai gusti di tutte le età. “Da un’altezza di 90 cm in su”, chiunque potrà divertirsi con le attrazioni di MagicLand.

Divertimento, adrenalina avventura, relax, musica, grandi spettacoli e ospiti sono gli ingredienti di MagicLand per vivere un’esperienza senza pari; ma anche attività di “edutainment” per grandi e piccini, sono al centro di un fitto programma, tutto da scoprire, sviluppato per offrire ai frequentatori giornate indimenticabili”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fiuggi, polemica social per la battuta infelice di Max Tortora ai “Soliti Ignoti”

  • Coronavirus, le prime ordinanze dei Sindaci ciociari: quarantena per chi arriva dal Nord

  • Cassino sotto choc, muore dopo un grave malore il professor Raffaele Di Mambro

  • Cassinate, muore a quarant'anni mentre guarda la tv

  • Comandante della Polizia Locale muore durante la sfilata dei carri del carnevale

  • Coronavirus a Colleferro, una giornata di allarmismi ingiustificati. Ecco cosa è successo

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento