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Paliano, in Contrada Terrignano lavori in corso per la realizzazione della nuova rete fognaria

E’ lungo circa 1400 metri il collettore fognario che la ditta Parente Attilio & Riccardo Srl di Veroli sta realizzando in località Terrignano, lungo la strada Palianese Nord. L'appalto riguarda anche la realizzazione della rete fognaria in...

E’ lungo circa 1400 metri il collettore fognario che la ditta Parente Attilio & Riccardo Srl di Veroli sta realizzando in località Terrignano, lungo la strada Palianese Nord. L'appalto riguarda anche la realizzazione della rete fognaria in località Torretta a Santa Maria Pugliano, i cui lavori partiranno non appena ultimato il primo stralcio in corso a Terrignano.

L’importo complessivo del progetto è di 433.943,72 oltre oneri fiscali accessori. Si tratta di un finanziamento regionale già assegnato per un progetto iniziale che l’attuale Amministrazione Comunale ha provveduto a rielaborare per ottenere un risultato migliore in termini di soddisfazione degli utenti finali.

"Abbiamo rivisto il progetto iniziale per la costruzione della rete fognaria a Terrignano, che avrebbe lasciato sprovvista metà frazione in quanto prevista a partire dall'altezza del fontanile. Invece, grazie alle modifiche introdotte - spiega il Sindaco Maurizio Sturvi - riusciamo a servire un maggior numero di famiglie utilizzando lo stesso importo del finanziamento originario concesso dalla Regione Lazio".

La rete attualmente in costruzione, infatti, parte da località 'Pacciano', all'inizio della zona abitata di Terrignano, e arriva ai confini del territorio di Serrone.

"Un tale risultato, di gran lunga migliorativo della situazione che ci si prospettava quando ci siamo insediati, è frutto - riferisce il Sindaco - di una forte attenzione dedicata alla cura dei rapporti con i Comuni vicini al nostro per quanto concerne, in particolare, la gestione dei servizi. Il vecchio progetto, infatti, prevedeva che il collettore di Terrignano - prosegue il primo cittadino - scaricasse nel depuratore di Vallerano attraverso un complicato meccanismo di pompaggio delle acque, sfidando le leggi naturali della fisica, come ho detto altre volte in manifestazioni pubbliche, in quanto erano destinate a procedere dal basso verso l'alto. Con la variante al progetto siamo riusciti a servire l'intera zona periferica di Terrignano metà della quale, altrimenti, ne sarebbe stata sprovvista. Non è un risultato da poco e, soprattutto, acquista ancora più valore se si considera che è scaturito da una serie di incontri fruttuosi, come dicevo sopra, con gli amministratori comunali di Serrone che, nello specifico, si sono dimostrati sensibili a recepire la nostra proposta che è culminata nell'approvazione definitiva in sede di conferenza dei servizi. Ci tengo, a questo proposito – dichiara Sturvi - a ringraziare l'Assessore Remo Tarquilli, il quale ha seguito passo passo la vicenda ottenendo anche i complimenti dei funzionari di Acea Ato5, società che gestisce il ciclo completo delle acque nel Comune di Serrone, per aver messo da parte una concezione localistica della gestione dei servizi e per aver abbracciato una logica comprensoriale che si è rivelata efficace. Con questo nuovo modo di procedere, infatti, andiamo a risolvere un problema annoso superando, al contempo, la ristretta e non più attuabile mentalità dei confini comunali. La nuova condotta, infatti, non scaricherà più nel nostro depuratore di Vallerano, come previsto inizialmente, ma in quello di Serrone”.

"La variante del progetto è stata approvato a fine dicembre ma siamo arrivati fino ad oggi - spiega lo slittamento dell'inizio dei lavori il Sindaco - perché in questi anni la Regione non erogava più i finanziamenti, seppur già assegnati. Al fine di non mettere in difficoltà la ditta esecutrice, quindi, ed evitare di andare incontro a possibili contenziosi abbiamo deciso di aspettare l'attivazione della procedura che, ora, per fortuna, è partita in una prospettiva di erogazione dei fondi sicuramente meno segnata dai ritardi, dai rinvii, dalle decurtazioni se non dall'azzeramento dei finanziamenti concessi".

I lavori si protrarranno per cinque mesi, in un paio di settimane sono stati già posati 100 metri di condotta. Le utenze che si andranno a servire sono 340 ma, in previsione di uno sviluppo demografico della zona, l'opera è ampliabile per ulteriori 240 utenze. La capacità complessiva della rete, dunque, è di 580 utenze complessive, circa 60 famiglie.

"La nuova fognatura - commenta l'Assessore Tarquilli - ha una notevole importanza e un rilevante interesse pubblico in quanto elimina una condizione igienico-sanitaria al limite della tollerabilità. Gli effetti positivi di quest'opera anche sul piano ambientale ci ripagano sin da ora dell'impegno profuso per migliorarla".

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