Valle Del SaccoToday

La Regione Lazio dà al comune la gestione dei 188 ettari della Selva. Ai privati i “pezzi” migliori

Dopo 30 anni di degrado assoluto e dopo la morte del Principe Ruffo arriva un atto politico con il quale i vertici del Pd sperano di aiutare Alfieri nella prossima compagna elettorale

Nei giorni scorsi la regione Lazio ha fatto perimetrare la sua proprietà alla Selva di Paliano inviando per oltre un mese ben quattro tecnici che hanno fatto dei sopralluoghi e poi nelle ore scorse è arrivo l’annuncio che la proprietà regionale, senza i pezzi migliori come il famoso parco uccelli finiti a privati,  dovrà essere gestita per 30 anni in comodato d’uso dal Comune di Paliano.

Anni ed anni di nulla

Di fatto dopo oltre 6 anni di nulla la giunta Zingaretti non mantiene nessuna delle promesse di rilancio di questo importante polmone verde nel nord della Ciociaria fatte in campagna elettorale e si libera di questo “peso” dopo che nei mesi scorsi il comune aveva anche dovuto pagare i debiti lasciati dalla regione stessa al tribunale fallimentare. Ora è facile chiedersi visto che in tutti questi anni non è stato fatto nulla come farà l’amministrazione Alfieri in pochi mesi (a Paliano si tornerà al voto nella primavera prossima) a far attuare i bandi per dare attuazione al master plan regionale in quanto tutti i terreni sono soggetti ai vincoli del monumento naturale che fu istituito dalla Polverini?

Il borgo del Principe Ruffo

I vari Zingaretti e Buschini si sono lasciati scappare il pezzo più prezioso della Selva, ossia i 68 ettari dell’ex Parco Uccelli, ed ora il comune andrà a gestire i 188 ettari di terreno dove spicca il borgo dove c’è la bellissima casa del Principe Ruffo ma che per rimetterlo in sesto ci vogliono non meno di 10 milioni di euro e  dove si vorrebbe far nascere un istituto e un’università agraria e spostarci la succursale dell’istituto alberghiero che sta diventando troppo piccolo a San Procolo. E pensare che in piena campagna elettorale per le regionali del 2018 l'assessore all'ambiente Buschini in un incontro a Paliano disse che la regione stava predisponendo i bandi per l'affidamento dei terreni cosa poi non fatta.

Le domande senza risposta

Cosa accadrà ai due impiegati regionali che sono all’interno di questa proprietà? Sono stati messi a disposizione del Comune di Paliano o dovranno tornare in sede alla Regione Lazio? Il Comune, peraltro, con la gestione del borgo prenderà anche due affitti mensili dalla falegnameria Zafi e dal ristorante il Cardinale.

Una proprietà che è stata lasciata nel degrado più assoluto di punto in bianco viene concessa al Comune di Paliano. Come a dire: Pensaci  tu!  Che a me  viene da ridere! Se da una parte il sindaco Alfieri, non si sa bene per qualche motivo, gioisce per questo affidamento dall’altra la lista Movimento Civico dell’ae sindaco Sturvi che riuscì a riaprire il parco per diversi mesi e con attività di vario tipo fa presente a tutti che in pratica cosi facendo la regione fa adesso quello che avrebbero voluto fare loro con la Polverini oltre 8 anni fa.

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