Valle Del SaccoToday

Colleferro, cittadini in protesta contro un piano rifiuti del tutto inadeguato

Stamattina la manifestazione davanti la discarica di Colle Fagiolara per la quale si chiede chiarezza sugli atti per la definitiva chiusura

Questa mattina liberi cittadini e membri del comitato residenti Colleferro si sono dati appuntamento davanti alla discarica di Colle Fagiolara per protestare contro il piano rifiuti che nella valle del Sacco continua a puntare su discariche, inceneritori e grandi impianti industriali per il trattamento dei rifiuti a fronte di un programma di bonifica, vanificata da progetti che continueranno ad avvelenare il territorio.

Il mega impianto previsto nel piano rifiuti

Il piano rifiuti prevede un nuovo mega impianto (definito dai vertici regionali Compound industriale) che nascerà a Colleferro. Per la discarica al momento è prevista solo la fine dei conferimenti a Colle Fagiolara, e non la chiusura definitiva, il prossimo 16 gennaio. Il compound probabilmente sarà realizzato in un’area nella disponibilità della Lazio Ambiente spa o eventualmente di fronte all'ex parco la Selva di Paliano.

Si manifesta per avere più chiarezza

I manifestanti hanno chiesto alle istituzioni maggiore chiarezza sulle procedure e sugli atti amministrativi che sanciranno la chiusura definitiva della discarica dove nel 2019 il comune di Roma ha scaricato migliaia di tonnellate di rifiuti, dopo che Comune di Colleferro e Regione Lazio l’hanno riaperta agli abbancamenti. Nella manifestazione (foto in alto) si è parlato anche del danno ambientale e sanitario che in tutti questi anni ha provocato l'apertura della discarica, ulteriormente aggravati dall’ampliamento di colle Fagiolara di 600 mila Mc.

La lettera della Regione al ministero dell’Ambiente

"In una lettera inviata alla stampa la regione replica alle perplessità espresse nei giorni scorsi dai vertici del Ministero per l'ambiente e parla di sito per la lavorazione della Fos che poi dovrà essere lavorato nel nascente Compound. Le proteste continueranno se non arriverà dal Comune di Colleferro e dalla Regione un atto formale, come previsto dall’Art.12 comma 1 dlgs 36 del 2003, lettera b): la chiusura della discarica o parte di essa è avviata..... b) nei casi in cui il gestore ottiene APPOSITA AUTORIZZAZIONE DELLA REGIONE COMPETENTE per territorio".

Dove sta questa "apposita autorizzazione"? Non può certo essere la determinazione con la quale è stata stabilita la tariffa, che tra l'altro non dispone nessuna chiusura! I manifestanti hanno rinnovato l’appello anche ai cittadini di Colleferro e Paliano a cercare la verità oltre le parole rassicuranti che vengono dalle Istituzioni locali, che devono essere interlocutori verso tutti i cittadini, senza distinzioni. Al termine dell’azione dimostrativa restano i tir, ancora in fila per scaricare, e tanti gabbiani. Intorno si sente l’odore acre della discarica.  Ancora 4 giorni durante i quali Colleferro chiede l’atto di chiusura definitiva.  Non buttiamo la spugna!"

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