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Colleferro, inaugurato l'auditorium "Fabbrica della musica" allo Scalo (foto)

La struttura, che rappresenta un importante intervento urbanistico e culturale, può contenere 200 persone e consentirà di promuovere le attività musicali e artistiche sul territorio

Colleferro ha il suo auditorium, la struttura è stata donata alla cittadinanza dall’Amministrazione Comunale. Per la realizzazione della struttura che è stata inaugurata domenica 8 dicembre l’investimento è stato circa 3 milioni di euro finanziati da Enti sovrapposti, Ministero e Regione, e 150 mila euro da bilancio comunale. La struttura, che rappresenta un importante intervento urbanistico e culturale, può contenere 200 persone e consentirà di promuovere le attività musicali e artistiche sul territorio.

La storia del nome

Il nome dell’Auditorium è “Fabbrica della Musica” a testimoniare la storia della nostra città e il forte valore simbolico perché proprio in questo edificio risiedeva, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, lo zuccherificio primo insediamento industriale della futura Colleferro. Prima del rituale taglio del nastro, è stata intitolata la Piazza antistante l’Auditorium all’occupazione di fabbrica della BPD di Colleferro avvenuta nel marzo 1950. L’evento di ieri è stato un susseguirsi di iniziative che hanno coinvolto il folto pubblico presente, la Confartigianato ha donato un defibrillatore all’Auditorium mentre l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) una postazione all’interno della struttura che consentirà di facilitare le attività di recupero e di ricerca delle persone scomparse nel Lazio.

Strabiliante il concerto diretto dal Maestro Mirka Rosciani che ha messo insieme la sua bravura e la passione per la sua città in un crescendo di emozioni. Il Maestro Gennaro Desiderio e l’Etherea Omnis hanno estasiato il pubblico presente con le musiche di Mozart, Vivaldi e Vessicchio, quest'ultimo ha diretto un brano inedito da lui realizzato.

Le parole del sindaco Sanna

Un traguardo raggiunto con fatica, un quartiere finalmente ristorato a pieno dopo tante negatività, una Città che finalmente ha sia il Teatro che l’Auditorium per una crescita culturale collettiva e raffinata allo stesso tempo, il libro della nostra storia che piano piano aumenta la sua bibliografia anche attraverso la “Fabbrica della Musica”.

Ringrazio tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute ieri sera a partire dal Sottosegretario Lorenza Bonaccorsi; ringrazio gli artisti meravigliosi e gli sponsor; ringrazio chi ha lavorato: le ditte, i tecnici, i dipendenti comunali e dello staff affinché quella di ieri fosse una grande serata; ringrazio la Protezione Civile per il sostegno e la Banda Filarmonica per l’esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno Europeo durante la dedicazione della Piazza antistante all’Occupazione di Fabbrica che si tenne proprio a due passi da lì; ringrazio Confartigianato per l’apprezzato dono del defibrillatore alla struttura ed il Soccorso Alpino Italiano per la collaborazione che ci ha portato al posizionamento di un mezzo di soccorso all’interno della struttura. 

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato ed hanno potuto ascoltare ottima musica, mi scuso con chi è rimasto in piedi perché non ha trovato posto.  Ringrazio la mia squadra senza la quale non avrei fatto tutte le cose che in questi anni sono riuscito a fare!!!  “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme. (Ezio Bosso)”

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