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Regione, De Angelis alla presentazione della Call for proposal: “I 70 milioni per le nostre imprese sono una grande occasione di rilancio. Bando Videocon entro l’anno

Complimenti alla Regione Lazio per il percorso sin qui intrapreso sia per l'utilizzo delle risorse comunitarie, sia per il coinvolgimento dal basso per la pianificazione degli investimenti sui territori. Forse, per la prima volta, quantità e...

Intervento De Angelis(1)

Complimenti alla Regione Lazio per il percorso sin qui intrapreso sia per l'utilizzo delle risorse comunitarie, sia per il coinvolgimento dal basso per la pianificazione degli investimenti sui territori. Forse, per la prima volta, quantità e qualità camminano di pari passo.

Sono disponibili 70 milioni di euro, risorse destinate completamente alle imprese. Saranno loro, quindi, le protagoniste di queste azioni di concerto con noi che avremo il compito di aggregare, così da sfruttare tutti insieme questa grande occasione per il rilancio del territorio. Adesso dobbiamo mettere in campo le idee, i progetti e cercheremo di farlo insieme alle Camere di Commercio, alle associazioni di categoria e con i sindacati. Dobbiamo essere all'altezza di questa sfida e l'intenzione è quella di lavorare e mettere in campo progetti incentrati sulla crescita e sull'innovazione per il riposizionamento delle nostre aziende. In questo quadro le APEA, aree produttive ecologicamente attrezzate, rappresentano un fiore all’occhiello, un progetto interessante per una crescita sostenibile Questa iniziativa sarà anche l'occasione per mettere al centro il tema della bellezza delle aree industriali nel Lazio, per renderle appetibili a nuovi investimenti. Reindustrializzare i territori è possibile promuovendo processi di trasformazione del tessuto produttivo, così come il consorzio ASI da me diretto farà con il bando Videocon, che sarà emesso entro la fine dell’anno, per una nuova politica industriale: questo è uno degli obiettivi strategici dell’Unione Europea per il rilancio degli investimenti e per la creazione di nuovi posti di lavoro e il nostro consorzio ASI si adopererà per creare tutte le condizioni necessarie per un nuovo sviluppo nel Lazio e in Provincia di Frosinone". Lo ha detto il Presidente del Consorzio ASI Francesco De Angelis, portando i saluti di tutti i consorzi industriali del Lazio, in occasione del suo intervento durante la presentazione della Call for proposal alla presenza del Presidente Zingaretti e dell’Assessore Fabiani, l'iniziativa regionale per il riposizionamemto dell'economia laziale.

CALL OF PROPOSAL IL TERRITORIO RACCOGLIE LA SFIDA PER VINCERLA

“Call for proposal” è finalizzata al ‘Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali’.

Una proposta indubbiamente importante quella presentata dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. E il territorio della provincia di Frosinone risponde prendendo posizione. Lo fa a più voci, nell’ambito di un Patto partenariale che si muove nella logica e nel solco del Piano strategico e di sviluppo del Lazio Meridionale.

Marcello Pigliacelli, presidente della Camera di Commercio, dice: “Un progetto interessante, che stimola e raccoglie le proposte dei territori per far emergere progetti di riposizionamento competitivo solidi e credibili.

Come territorio noi siamo già avanti, dal momento che è stato sottoscritto un patto partenariale (al quale stiamo lavorando da quindici mesi) che vede protagonisti: la Camera di Commercio, Unindustria, Unione dei Comuni “Antica Terra di Lavoro”, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Asi, Cosilam, Banca Popolare del Cassinate, Laboratorio Madi, 23 Comuni e altri soggetti. I temi e gli obiettivi sono gli stessi: l’internazionalizzazione, l’attrattività dei mercati, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e le reti d’impresa. E’ ovvio che in questo territorio l’investimento della FCA è fondamentale e a quello noi guarderemo. Anche per quanto concerne il positivo effetto domino che verrà a crearsi. E’ evidente che questo patto di partenariato sarà molto attivo su questo versante. Fondamentale puntare su progetti di qualità, sull’innovazione, sul riposizionamento delle nostre imprese. E’ una sfida che raccogliamo con l’ambizione di vincerla”.

Davide Papa, Presidente Unindustria Frosinone afferma: “Si tratta di un’azione che corrisponde al nostro progetto di remanufacturing dell’asse Orte-Cassino”. Ovviamente siamo molto interessati a presentare progetti in particolare nel settore automotive con il polo tecnologico transregionale. Stiamo seguendo inoltre, con particolare attenzione, l’evoluzione della situazione negli altri settori strategici della provincia: il chimico-farmaceutico di Anagni-Ferentino, il distretto tessile di Sora e il Sistema Produttivo della Carta, l’estrattivo a Coreno, nonché quei settori che hanno forti interconnessioni funzionali con le altre province come ad esempio l’alimentare, la ceramica, il termale.

Infatti riteniamo vincente presentare progetti in una logica di filiera. Ci tengo comunque a ribadire, ancora una volta, il concetto che per migliorare la competitività dei sistemi produttivi locali e garantire lo sviluppo ed il rilancio delle nostre aree industriali, risulta indispensabile affiancare le iniziative legate alla spesa dei Fondi Strutturali dell’Unione Europea con più incisivi interventi nel settore delle infrastrutture materiali ed immateriali, nonché della semplificazione ed accelerazione delle procedure burocratico-amministrative, in particolare quelle autorizzative in campo ambientale, sulle quali mi risulta permangono ancora parecchie criticità. Senza dimenticare il quadro di riferimento normativo che allo stato attuale, se non aggiornato, come per esempio il Piano di risanamento della qualità dell’aria, non consente nessun insediamento produttivo”. “Sono molto soddisfatto - dichiara Antonio Salvati, Presidente dell’Unione di Comuni “Antica Terra di Lavoro” - per l’importantissimo incontro tenutosi in Regione Lazio per rendere esecutiva la metodologia operativa del "PSS Progetto Strategico di Sviluppo", finalizzato al rilancio della competitività del tessuto produttivo ed occupazionale dei territori del Basso Lazio e dei Sistemi Locali di Lavoro di Sora, Cassino, Atina e Coreno Ausonio, Progetto di cui l’Unione di Comuni è promotrice, insieme alla Camera di Commercio ed Unindustria di Frosinone.

Intendo, pertanto, ringraziare vivamente il Presidente della Regione Zingaretti, l’Assessore allo Sviluppo Economico Fabiani, e tutto il loro Staff, per l'attenzione che stanno dando alla attivazione del Progetto. Esso e' incentrato sulla elaborazione di risposte concrete alla crisi che ha colpito quasi tutte le specializzazioni produttive dei suddetti sistemi, indebolendo un patrimonio rilevante di Imprese manifatturiere e del comparto agroalimentare, con evidenti ricadute negative sull’occupazione. Agendo con interventi trasversali in settori diversi, e secondo una logica ascendente, bottom-up, è stato siglato un “Patto partenariale”, che coinvolge 31 Comuni dell'area Cassino-Sora, la Camera di Commercio, Unindustria, le Organizzazioni sindacali, il Cosilam, la Banca Popolare del Cassinate, Sviluppo Molise, ed ha l'adesione ed il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di Invitalia, del Formez PA e di Apre. Si arriverà quanto prima alla predisposizione di un “Parco Progetti strategico” di investimenti, immediatamente cantierabili, in esecuzione degli obiettivi e dei finanziamenti dei Programmi di sviluppo di "Europa 20-20", che di certo rappresenteranno un concreto aiuto alle Imprese ed all'occupazione".

Pietro Maceroni, segretario provinciale della Cisl, dice: “Per noi è fondamentale collaborare con tutti i soggetti coinvolti a pieno titolo nel PSS 2015 – 2017 per quel che attiene, in particolare, lo sviluppo dell’Automotive, del Marmo, della Carta, del Turismo, dell’Abbigliamento e dell’Agroalimentare. Per questo il nostro territorio deve attuare uno stravolgimento culturale attraverso un metodo di lavoro partecipativo e dinamico, secondo una logica bottom up, che cresce dal basso e concreto, per fornire risposte utili alle reali esigenze della Provincia. I confini devono diventare orizzonti e deve partire dai noi, dal territorio, una progettualità seria e concreta che ponga le basi per un nuovo sviluppo”.

Vincenzo Formisano, vicepresidente della Banca Popolare del Cassinate, rileva: “La Banca Popolare del Cassinate contribuisce a questo progetto con la convinzione che possa essere un valido strumento per rafforzare la competitività delle imprese locali, dare nuova linfa alla rete imprenditoriale, creare sinergie, valorizzando le specificità locali e favorendo l’innovazione nelle imprese. Siamo convinti che dalle virtuose collaborazioni nate proprio grazie a questa iniziativa potranno generarsi nuove possibilità di sviluppo sul territorio”.

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