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Frosinone, Il Presidente dell’Asi De Angelis incontra i sindacati: si è parlato di VDC, depuratore Anagni, Valle del Sacco, infrastrutture

Il Presidente dell’Asi Francesco De Angelis, ha incontrato i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL Tomassi, Maceroni e Stamegna per discutere su alcune tematiche riguardanti il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone.

De Angelis sindacati

Il Presidente dell’Asi Francesco De Angelis, ha incontrato i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL Tomassi, Maceroni e Stamegna per discutere su alcune tematiche riguardanti il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone.

Sì è parlato della riacquisizione del compendio ex VDC da parte del Consorzio: dopo la delibera dell’Asi per l’acquisizione si è proceduto alla trascrizione dell’atto presso la conservatoria dei registri immobiliari. “Presto – ha spiegato De Angelis - si procederà alla firma dell’accordo con il Presidente della Regione Lazio Zingaretti e, quindi, alla predisposizione della procedura di evidenza pubblica per la cessione ai fini della reindustrializzazione del sito con particolare attenzione agli aspetti occupazionali in generale e del personale ex VDC in particolare”.

Le sigle sindacali, inoltre, hanno posto l’attenzione circa l’importanza e la strategicità dell’infrastruttura in banda ultralarga del Consorzio ed auspicato, anche grazie alla Regione, che detta rete sia estesa anche all’agglomerato industriali di Ceccano ed ai comuni viciniori.

Si è discusso anche del depuratore di Anagni e della perimetrazione aree SIN Valle del Sacco: i sindacati hanno chiesto al Presidente del Consorzio di fare proprie le due problematiche al fine di addivenire, quanto prima, da un lato all’attivazione dello strategico depuratore consortile di Anagni e, dall’altro, evitare che la perimetrazione delle aree industriali nell’ambito del SIN Valle del Sacco diventi un freno all’insediamento di nuove imprese nel nostro territorio.

Il Presidente De Angelis ha, poi, evidenziato come una delle azioni che, da subito, intende mettere in campo “è quella di aumentare l’attrattività di tutti gli agglomerati industriali del Consorzio sia per quanto concerne le infrastrutture materiali ed immateriali che dai servizi di base (illuminazione, segnaletica, videosorveglianza, etc.)”.

Consorzio e Sindacati si sono lasciati con l’impegno di sottoscrivere, quanto prima, un protocollo d’intesa riferito in particolare alla individuazione e definizione della progettualità strategiche a valere sulla programmazione regionale dei fondi strutturali POR 2014-2020.

“Bisogna correre – ha detto a margine il Presidente De Angelis – il tempo è prezioso e noi dobbiamo sfruttare tutte le occasioni per uscire dalla crisi e restituire competitività al sistema economico e produttivo della nostra provincia”.

PIGLIACELLI: SUI CONSORZI INDUSTRIALI ABBIAMO GUARDATO AL TERRITORIO, NO ALLE ETICHETTATURE POLITICHE SULL’AREA EX VDC MERITO DELL’ASI

Francamente sorprende non poco continuare a leggere delle ricostruzioni che per forza vogliono dare delle etichettature politiche all’azione della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria in relazione alle vicende dei Consorzi Industriali.

Per quanto riguarda il Cosilam, fu deciso di guardare allo spessore della persona, che per il professor Raffaele Trequattrini indubbiamente è notevole. Soltanto su questo parametro la Camera di Commercio decise di sostenerlo.

Stesso discorso per l’Asi: l’ente camerale e le associazioni di categoria hanno detto in tempi non sospetti che erano pronti ad un passo indietro sulla presidenza qualora la politica avesse avanzato un nome autorevole. Una parte della politica lo fatto, mettendo in campo Francesco De Angelis. In assoluta trasparenza ci siamo confrontati, in assoluta trasparenza lo abbiamo sostenuto, in assoluta trasparenza appoggiato un progetto per il territorio.

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Voler continuare a mettere per forza delle “bandierine” è un’operazione che, oltre a non corrispondere alla realtà dei fatti, si inserisce nella logica del “tanto peggio, tanto meglio”. Con l’obiettivo di alimentare sempre scontri e polemiche, che a noi non interessano.

Per quanto riguarda il bando per l’area ex Videocon, il sollecito del senatore Francesco Scalia verrà tenuto in considerazione. Ma, per amore di verità e per onestà intellettuale, va detto che l’acquisizione dell’area ex Videocon gratuitamente è stata deliberata dal consiglio di amministrazione del Consorzio Asi la sera prima del rinnovo degli organi. Lo ha fatto l’allora presidente (e attuale vice) Giovanni Proia, dimostrando con i fatti attaccamento al territorio e visione di prospettiva. Oltre che continuità amministrativa.

In quelle stesse ore, mentre il cda lavorava per il territorio, autorevoli esponenti politici si riunivano per tentare di sabotare l’elezione di Francesco De Angelis. Tentativo ovviamente andato a vuoto anche per il senso di responsabilità di Camera di Commercio e associazioni di categoria. Da una parte i fatti, dall’altra le solite trame di Palazzo di chi non può fare altro che abbaiare alla luna. MARCELLO PIGLIACELLI

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