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Colleferro, arrestati marito e moglie per sfruttamento della prostituzione

Nel corso della mattinata, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, davano esecuzione all’Ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone, che...

Nel corso della mattinata, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, davano esecuzione all’Ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone, che accoglieva integralmente le risultanze investigative prodotte

dagli operanti, nei confronti di due coniugi di nazionalità rumena, già censiti, domiciliati a Colleferro (RM) e Ferentino, responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Nel corso dell’operazione venivano eseguite tre perquisizioni personali e domiciliari, nel corso delle quali veniva rinvenuto copioso materiale attinente l’attività di prostituzione, sottoposto a sequestro. Le indagini, avviate diversi mesi fa, consentivano di accertare l’attività dei predetti che, in concorso tra loro e con più azioni criminose, favorivano e sfruttavano la prostituzione di diverse connazionali che venivano accompagnate in zone abitualmente frequentate dalle meretrici, in Ferentino – località ASI, percependo parte dei compensi. L’intera indagine permetteva, inoltre, di deferire in stato di libertà altri quattro soggetti, anch’essi stranieri e residenti nella provincia di Frosinone, per i medesimi reati.

COMPAGNIA DI FROSINONE

Nel corso della mattinata, in Ceccano, i militari della locale Stazione, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, arrestavano un 36enne domiciliato in quel centro, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Lo stesso veniva trovato in possesso di gr.41 di cocaina, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento, il tutto occultato all’interno del vano garage e sequestrato. L’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari.

COMPAGNIA DI PONTECORVO

Nella giornata di ieri, in Castrocielo, i militari della competente Stazione di Aquino, in collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dell’A.R.P.A. Lazio di Frosinone, a conclusione di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, deferivano in stato di libertà un 46enne di Roccasecca, Amministratore Unico di una società, per realizzazione abusiva di discarica di rifiuti speciali, violazione delle disposizioni in materia di lavoro irregolare e installazione abusiva di telecamere. Nel corso del controllo emergeva che il predetto:

Ø gestiva l’attività adibendola a raccolta di rifiuti speciali pericolosi senza le prescritte autorizzazioni;

Ø impiegava due operai irregolarmente;

Ø installava varie telecamere interne ed esterne senza le prescritte autorizzazioni.

L’area, di circa 280 mq., i mezzi ed i materiali presenti venivano sottoposti a sequestro preventivo.

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